 Non Pensarci
di Gianni Zanasi
(Italia – 107’- 2007- COLORE)
Con Valerio Mastandrea, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston
Prod. Pupkin e ITC Movie
Un chitarrista rock fallito e ammaccato torna dalla Grande Città in cui aveva tentato l’avventura alla casella di partenza: la casa della sua famiglia a Rimini. Dove il fratello, sempre più grasso, gestisce con scarsi successi la fabbrica di famiglia di ciliegie sotto spirito; la sorella se ne sta sempre sola con i delfini dell’acquario. E i genitori invecchiano apparentemente ignari di tutto, o quasi... Preso in contropiede da una serie di rivelazioni e scoperte famigliari per lui sempre più incredibili, il protagonista si ritrova suo malgrado costretto ad occuparsi assurdamente e a modo suo di tutti. E alla fine è forse proprio in questo modo che, dopo tanto tempo e senza accorgersene, finisce con l’occuparsi di se stesso.
Dopo aver presentato a Venezia nel 1999 "A domani", il regista Gianni Zanasi torna alla Biennale per presentare la sua nuova pellicola "Non pensarci"(….) E' una commedia divertente e spiritosa, quanto mai ironica in cui è descritto lo spirito e l'atmosfera della provincia italiana, soffocata dalla paura, dalla necessità, anzi dall'obbligo di partecipare alle feste e riunioni per poter essere accettati, il dover a tutti i costi essere vestiti bene. Tutte cose che aumentano la nevrosi delle persone, attanagliando l'individuo in una morsa; l'apparenza deve sempre essere rispettata. (…) C'è un continuo oscillare tra verità e bugia e quasi tutti i membri della famiglia si trovano a dover affrontare questa situazione. Il confine tra verità e bugia è davvero così ambiguo e leggero? Sicuramente come afferma il protagonista "a volte la bugia è la cosa migliore, è.. più dolce!".(..) E' un'opera allegra, ben strutturata dal ritmo veloce, senza mai cali di tono.
Federica Di Bartolo (Film Up)
Critica "'Non pensarci' di Gianni Zanasi, è una divertente commedia dai toni generazionali sotto la cui scorza leggera si cela un ritratto impietoso del nostro Paese. Ad interpretarlo c'è Valerio Mastandrea (secondo Marco Müller 'il Jerry Lewis italiano') in un ruolo a tutto campo che gli consente di esprimere al meglio le sue peculiari capacità attoriali modulate sempre a cavallo tra comicità e malinconia.." (Pedro Armocida, 'Il Giornale', 31 agosto 2007)
"Una commedia ben scritta e ben equilibrata, con un cast di attori in stato di grazia e una storia originale, stracolma di idee e di invenzioni, capace di raccontare destini, problemi, amori di un'Italia di provincia che aspetta solo di essere mostrata. (...) Film indipendente che ci fa riscoprire un Zanasi rinato, fresco, pungente, attento alla realtà, capace di far girare i suoi attori sulla giostra di dialoghi e situazioni spesso commoventi, certo bizzarre, sempre vere." (Dario Zonta, 'L'Unità', 1/9/ 2007)
"'Non pensarci' racconta la pausa esistenziale a cui si obbliga Stefano (Valerio Mastandrea), chitarrista punk rock non proprio giovanissimo, 'tradito' dal pubblico ma soprattutto dalla fidanzata. (...) Quello che poteva essere un ritratto nemmeno tanto originale dei mali della provincia diventa il quadro variegato e divertente di un Paese dove i luoghi comuni della 'finzione all'italiana' sono aggirati, evitati o ribaltati (vedi il più giovane deputato d' Italia interpretato da Paolo Briguglia) mentre Zanasi usa gli stereotipi degli adulti che non vogliono crescere e che confondono i sogni con la realtà (o le battute da bar per discorsi seri) con una leggerezza e una ironia che conquistano." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 2 settembre 2007)
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