CITY ISLAND
di Raymond De Felitta
con Andy Garcia, Alan Arkin
(USA, 2009, 100’, commedia)
Benvenuti a City Island, un angolo molto bello e sconosciuto di New York dove vivono i Rizzo, un'improbabilissima e incasinatissima famiglia in cui nessuno è perfetto, e tutti mentono a tutti.... Vince, il patriarca, è sull'orlo di una crisi di nervi, preso tra un lavoro insoddisfacente come guardia carceraria, le proprie frustrate ambizioni d'attore (il suo idolo è Marlon Brando), e le preoccupazioni che gli vengono dal resto della famiglia. Scopre infatti che la figlia Vivian, per guadagnare un po' di soldi e scappare da casa, fa la spogliarellista di nascosto, mentre la moglie, che si sente insoddisfatta e trascurata, decide di provare le emozioni dell'adulterio con un ex carcerato. Come se non bastasse, l'ex carcerato è in realtà figlio illegittimo di Vince, mentre il figlio più piccolo sviluppa una preoccupante passione adolescenziale per donne obese...
|
GORBACIOF
di Stefano Incerti
con: Toni Servillo, Mi Yang, Geppy Gleijeses, Nello Mascia, Gaetano Bruno, Hal Yamanouchi
Marino Pacileo, detto “Gorbaciof” a causa di una vistosa voglia sulla fronte, è il contabile del carcere di Poggioreale a Napoli. Schivo e silenzioso, Pacileo ha una sola passione: il gioco d’azzardo. Quando scopre che il padre di Lila, la giovane cinese di cui è innamorato, non può coprire un debito contratto al gioco, Pacileo sottrae i soldi dalla cassa del carcere per darli alla ragazza. Dal quel momento, tra partite sbagliate, riscossione di tangenti e rapine, inizia una spirale discendente dalla quale non sarà più in grado di uscire.
|
BENVENUTI AL SUD
di Luca Miniero
con Alessandro Siani – Claudio Bisio
Alberto (Claudio Bisio), responsabile dell'ufficio postale di una cittadina della Brianza, sotto pressione della moglie Silvia (Angela Finocchiaro), è disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano. Anche fingersi invalido per salire in graduatoria. Ma il trucchetto non funziona e per punizione viene trasferito in un paesino della Campania, il che per un abitante del nord equivale a un vero e proprio incubo. Rivestito di pregiudizi, Alberto parte da solo alla volta di quella che ritiene la terra della camorra, dei rifiuti per le strade e dei "terroni" scansafatiche. Con sua immensa sorpresa, Alberto scoprirà invece un luogo affascinante, dei colleghi affettuosi, una popolazione ospitale e un nuovo e grande amico, il postino Mattia (Alessandro Siani), al quale darà una mano per riconquistare il cuore della bella Maria (Valentina Lodovini). Il problema ora però è un altro: come dirlo a Silvia? Già, perché da quando è partito, non solo il loro rapporto sembra rifiorito, ma agli occhi dei vecchi amici del nord Alberto è divenuto un vero e proprio eroe... Remake della geniale commedia francese "Bienvenue chez le Ch’tis".
|
UNA SCONFINATA GIOVINEZZA
di Pupi Avati
con Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi, Gianni Cavina, Lino Capolicchio, Manuela Morabito
Lino Settembre e sua moglie Chicca vivono una vita coniugale serena, priva di gravi turbolenze, entrambi soddisfatti della professione che svolgono: lui prima firma della redazione sportiva de Il Messaggero e lei docente di Filologia medievale alla Gregoriana. L'unica angustia che ha accompagnato i venticinque anni del loro matrimonio la mancanza di figli. Mancanza che anziché rischiare di compromettere la loro unione l'ha misteriosamente rinsaldata. L'oggi però, in modo totalmente inatteso, riserva loro un'occasione di somma preoccupazione. Lino, da qualche tempo, accusa problemi di memoria, che via via si accentuano andando a compromettere in modo sempre più evidente il quotidiano svolgersi delle sua attività sia nell'ambito professionale che familiare. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderne ma il disturbo va ad imporsi con sempre più esplicita evidenza fino a quando, alla luce di attenti, approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali. Prende così avvio una storia d'amore commoventissima fra un uomo che via via si allontana dal presente, la sua mente trascinata in infiniti altrovi, e la sua donna che rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono, qualsiasi ausilio che la escluda, decide di stargli accanto "regredendo" con lui fino alla sua più remota infanzia.
|

KILL ME PLEASE
di Olias Barco
con: Saul Rubinek, Benoît Poelvoorde, Virginie Efira, Aurélien Recoing, Bouli Lanners, Virgile Bramly, Daniel Cohen, Zazie De Paris
Medico all’avanguardia, il Dr Kruger (Aurelien Recoing) vuole dare un senso al suicidio. Il suo sogno è creare una struttura terapeutica dove darsi la morte non sia più considerata una disgrazia, ma un atto consapevole svolto con assistenza medica. La sua clinica esclusiva richiama l’attenzione di un gruppo di strani personaggi, accomunati dal desiderio di morire: un famoso comico con un cancro incurabile, un commesso viaggiatore che cela sordidi segreti, un ricco erede lussemburghese, una bella ragazza con manie autolesioniste, un vecchio cabarettista berlinese dalla voce rovinata e un uomo che ha perso tutto nel gioco d’azzardo, moglie compresa. Dopo essersi consultati con Kruger sulle motivazioni che li spingono a farla finita, ciascuno di loro ha diritto a esprimere un’ultima richiesta. Ma nelle isolate montagne dove il dottore ha inteso realizzare il suo sogno del suicidio perfetto, è ancora la Morte a decidere quando colpire. |

BURKE AND HARE - Ladri di Cadaveri
di John Landis
con: Tim Curry, Simon Pegg, Isla Fisher, Andy Serkis, Christopher Lee, Tom Wilkinson, Hugh Bonneville, Jenny Agutter, David Schofield
Edimburgo, XIX secolo: due eccentrici assassini mettono su un commercio di cadaveri con cui riforniscono la facoltà di medicina dell’università locale. Ma la richiesta è smodata e i nostri si trovano un po’ in affanno. |

IN UN MONDO MIGLIORE
di Susanne Bier
con: Mikael Persbrandt, Wil Johnson, Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen, Camilla Gottlieb, Eddie Kihani, Emily Mglaya, Satu Helena Mikkelinen
Il dottor Anton (Mikael Persbrandt), che opera in un campo profughi in Sudan, torna a casa nella monotona tranquillità di una cittadina della provincia danese. Qui si incrociano le vite di due famiglie e sboccia una straordinaria e rischiosa amicizia tra i giovani Elias (Markus Rygaard) e Christian (William Jøhnk Nielsen). La solitudine, la fragilità e il dolore, però, sono in agguato e presto quella stessa amicizia si trasformerà in una pericolosa alleanza e in un inseguimento mozzafiato in cui sarà in gioco la vita stessa dei due adolescenti. |

POST MORTEM
di Pablo Larrain
con: Alfredo Castro, Antonia Zegers
Produzione: Fabula, Canana, Autentika Films
Mario, cinquantacinque anni, lavora in un obitorio battendo a macchina i referti delle autopsie. Nel 1973, nel pieno del golpe cileno, fantastica sulla sua vicina Nancy, ballerina di cabaret, che scompare misteriosamente l’11 settembre. Dopo una violenta irruzione dell’esercito a casa della famiglia di Nancy, Mario apprende dell’arresto del fratello e del padre di lei, esponente di spicco del Partito Comunista e sostenitore di Salvador Allende. Turbato e spinto dalla perdita dell’amante mancata, Mario si mette freneticamente alla sua ricerca. Il governo Allende è stato rovesciato e la gente muore per le strade. L’esercito sequestra l’obitorio e i cadaveri si accumulano ma Mario non riesce a distogliere la mente da Nancy. Continua a fare il proprio lavoro, finché una notte... |
SORELLE MAI
di Marco Bellocchio
Il film è costituito da sei episodi di una stessa storia, girati a Bobbio in sei anni diversi tra 1999 e il 2008 (con i corsisti di “Fare Cinema” di quegli anni) e raccontano di Elena, nella sua crescita dai 5 ai 13 anni, di sua madre Sara, sorella di Giorgio, dei loro difficili rapporti… Elena vive con le zie a Bobbio, perché la madre, attrice, è sempre in giro e ritorna quando può, così come ritorna anche il fratello per ragioni diverse… Un giorno Sara decide che Elena viva con lei a Milano, lasci così il paese e si separi dalle zie, forse definitivamente… Sara invece ritornerà a Bobbio con Elena, nel quarto episodio, per formalizzare la vendita della casa e ritroverà Giorgio sempre più inquieto riguardo a ciò che vuole fare. Il quinto episodio racconta di uno scrutinio in un liceo immaginario del paese: una delle professoresse è inquilina nella casa delle zie. Il suo dramma è legato alla decisione di bocciare uno studente per presunta “distrazione”. Poi lo promuove: in verità la “distratta” era proprio lei… Nel sesto episodio ritroviamo Giorgio che, minacciato per debiti, si rifugia a Bobbio; sarà la sorella a venirgli in soccorso… L’episodio e il film finiscono con una rappresentazione sul Trebbia… Ne è interprete Gianni, l’amico di famiglia... |
Mani in alto
di Roman Goupil
Con Valeria Bruni Tedeschi, Hippolyte Girardot
Nel 2067, Milana, una donna ormai anziana, torna con la memoria agli eventi accaduti 60 anni prima, quando frequentava le scuole elementari a Parigi insieme ai suoi migliori amici: Blaise, Claudio, Alice, Ali e Youssef. Fu allora che la famiglia di Youssef, che viveva in clandestinità, venne deportata. E fu allora che anche Milana, di origini cecene, corse lo stesso rischio. Ma fu anche allora che i bambini fecero un voto: quello di restare per sempre uniti. |
La versione di Barney
di Richard J. Lewis
Cast: Dustin Hoffman, Paul Giamatti, Rosamund Pike, Minnie Driver, Rachelle Lefevre, Bruce Greenwood, Scott Speedman
Basato sull'ultimo e più interessante romanzo pluripremiato di Mordecai Richler, La versione di Barney è la toccante, saggia e arguta storia di Barney Panofsky, un uomo ordinario alle prese con una vita straordinaria.
Il film attraversa quattro decadi e due continenti, ed include tre mogli, un padre oltraggioso, ed un affascinante quanto dissoluto migliore amico.
La ragione per cui Barney decide di raccontare ora la sua storia - la sua versione - è che il suo peggior nemico ha appena pubblicato un libro rivelazione che svela i capitoli più compromettenti del passato di Barney: le tante e spesso oscure ragioni dietro al suo successo; i tre matrimoni, tutti e tre finiti; e il mistero tuttora irrisolto della scomparsa del migliore amico di Barney, Boogie, un presunto omicidio del quale Barney rimane il primo sospettato.
Dato che la memoria alle volte lo abbandona, e poiché ha la sfortunata abitudine di ubriacarsi in momenti cruciali, Barney ci porta in un percorso instabile nei meandri della memoria, non solo per raccontare la sua vita agli altri, ma anche per ricordarla a se stesso.
|
|
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI
di Saverio Costanzo
con Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher, Filippo Timi
(Italia, 2010, 90’,drammatico)
Due vite, quelle di Alice e Mattia, iniziate separate, ma vissute parallelamente, piano piano si incontrano, e superate le diverse fasi della vita, si renderanno conto di avere molte cose in comune, ma allo stesso tempo ci sono delle cose che le tengono a distanza. Entrambi segnati da episodi dell'infanzia, dovranno portarseli inesorabilmente dietro lungo tutto il loro cammino...
|
GORDOS
di Daniel Sanchez Arevado
con Antonio de la Torre
(Spagna, 2009, 120’, commedia)
Seconda prova dell’autore di Azuloscurocasinegro, autentico "caso" sul male dei nostri tempi – l’obesità. Una commedia trasgressiva ed "eccessiva" su un gruppo di XXL in cerca di redenzione. Un racconto di insicurezze, fobie, drammi, errori, vergogne, speranze, concessioni, amore, sesso, salute e famiglia. Insomma un film politicamente più che scorretto sulla sopravvivenza… nel senso più "ampio" del termine.
|
LA PASSIONE
di Carlo Mazzacurati
con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak
Passati cinquant'anni, essere un regista emergente diventa un problema. Ne sa qualcosa Gianni Dubois (Silvio Orlando), che non fa un film da anni, e adesso che avrebbe la possibilità di dirigere una giovane stella della tv non riesce nemmeno a farsi venire in mente una storia. Come se non bastasse, una perdita nel suo appartamento in Toscana ha rovinato un affresco del Cinquecento nella chiesetta adiacente. Per evitare una denuncia e una pessima figura, Gianni deve accettare la bizzarra proposta del sindaco del paese: dirigere la sacra rappresentazione del venerdì santo in cambio dell'impunità. Così si ritrova a passare una settimana nella Toscana più profonda nel tentativo di mettere in piedi una specie di Via Crucis, con gli apostoli, Ponzio Pilato, la crocifissione, e un pessimo e vanitosissimo attore locale nella parte di Cristo (Corrado Guzzanti). Ma deve anche pensare al film per Flaminia Sbarbato (Cristiana Capotondi), la diva del piccolo schermo che non ne può più di aspettare. Quando tutto sembra sfuggirgli di mano, Gianni incontra Ramiro, un ex galeotto appassionato di teatro, pieno di buona volontà e spiantato quanto basta. Le cose sembrano prendere la strada giusta, ma non per molto: un brutto litigio con Flaminia manda all'aria il film, mentre Ramiro svanisce rapidamente nel nulla lasciandolo solo. Grazie ad un ultimo colpo di scena, però, Gianni Dubois riuscirà per una volta a combinare qualcosa di buono.
|
SOMEWHERE
di Sofia Coppola
Somewhere è uno sguardo penetrante e commosso nell'universo dell'attore Johnny Marco (Stephen Dorff), che vive a Hollywood, nel leggendario hotel Chateau Marmont. Johnny se ne va in giro sulla sua Ferrari e casa sua è un flusso continuo di ragazze e pasticche. Totalmente a proprio agio in questa situazione di torpore, vive senza preoccupazioni, fino a quando giunge inaspettatamente allo Chateau la figlia undicenne, Cleo (Elle Fanning), nata dal suo matrimonio fallito. Il loro incontro spinge Johnny a riflessioni esistenziali, sulla sua posizione nel mondo. Quale strada intraprendere adesso?
|
POTICHE - LA BELLA STATUINA
di François Ozon
con Gérard Depardieu, Catherine Deneuve, Judith Godrèche, Jérémie Rénier, Karin Viard, Fabrice Luchini, Évelyne Dandry, Sinead Shannon Roche
1977, Sainte-Gudule, Francia del nord. Suzanne è una moglie tutta casa e famiglia sottomessa al ricco industriale Robert Pujol. Robert dirige la sua fabbrica di ombrelli con il pugno di ferro e ha un atteggiamento sgradevole e dispotico sia con gli operai, sia con i figli e la consorte, che considera solo una bella statuina. A seguito di uno sciopero e del sequestro del marito, Suzanne si ritrova a dirigere l'azienda e, con grande sorpresa di tutti, si rivela una donna intelligente, capace e determinata. Ma quando Robert torna a casa in piena forma dopo una cura di riposo, la situazione si complica...
|
ILLEGAL
di Olivier Masset Depasse
con Anne Coesens, Esse Lawson, Gabriela Perez, Alexandre Golntcharov, Frédéric Frenay, Olivier Schneider, Christelle Cornil, Olga Zhdanova, Tomasz Bialkowski
Ivan 14 anni e Tania, sua madre, vivono in Belgio da 8 anni da immigrati clandestini provenienti dalla Russia. In continuo stato di allerta, Tania vive nel terrore che la polizia le controlli l’identità – fino al giorno in cui viene arrestata. Madre e figlio vengono separati e la donna viene trasferita in un centro di detenzione. Farà tutto ciò che è in suo potere per riunirsi al figlio, malgrado la costante minaccia della deportazione che pende sopra la sua testa.
|

INCONTRERAI L'UOMO DEI TUOI SOGNI
di Woody Allen
con: Naomi Watts, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Antonio Banderas, Anna Friel, Freida Pinto, Ewen Bremner, Gemma Jones, Lucy Punch
Passioni, ambizioni e ansie causano un crescendo di guai e follie nella vita di due coppie sposate: quella formata da Alfie e Helena, e quella della figlia Sally e di suo marito Roy. Dopo essere stata lasciata da Alfie – che se n'è andato per inseguire la perduta giovinezza e una ragazza di nome Charmaine - Helena mette da parte la razionalità e si affida ciecamente ai bislacchi consigli di una cartomante ciarlatana. Dal canto suo Sally, intrappolata in un matrimonio infelice, si prende una cotta per l'affascinate proprietario della galleria d'arte - nonché suo capo - Greg, mentre suo marito Roy, uno scrittore che attende con ansia una risposta dalla sua casa editrice, resta folgorato da Dia, una donna misteriosa che cattura il suo sguardo da una finestra vicina. Nonostante i tentativi fatti dai protagonisti per eludere i rispettivi problemi attraverso sogni ad occhi aperti e piani impossibili, i loro sforzi produrranno solo crepacuore e irrazionalità. |

SERAPHINE
di Martin Provost
con: Yolande Moreau, Ulrich Tukur, Anne Bennent, Geneviève Mnich, Nico Rogner, Adélaïde Leroux, Serge Larivière, Françoise Lebrun
Senlis 1913. Una sguattera, che per una ricca famiglia del luogo svolge le più umilianti faccende domestiche, si rintana nella notte nella sua piccola mansarda. Ha preso del sangue in una macelleria, scavato la terra da un piccolo corso d'acqua, raccolto bacche dai cespugli del bosco. E' una speziale? Una strega che usa quelle sostanze per i suoi riti magici? Niente di tutto ciò, Seraphine è una pittrice, autodidatta, che utilizza la terra, il sangue, le bacche per dipingere i suoi quadri. La vera storia di un'antisignana dell'arte Naif, Seraphine De Senlis. |

NOTIZIE DEGLI SCAVI
di Emidio Greco
"Il Professore", è un quarantenne dall'aspetto scialbo, dall'espressione concentrata e stupita, che sembra vivere in un universo racchiuso solo nella sua testa e che vive in una casa per appuntamenti dove viene utilizzato come tuttofare. Complice l'amicizia con la Marchesa, una prostituta della casa che ha tentato il suicidio per una delusione d'amore, e le visite agli scavi della Villa di Adriano, a Tivoli, la sua coscienza si smuoverà tra scambi e intrecci di significati con la mediocrità della sua vita. |

CIRKUS COLUMBIA
di Danis Tanovic
con: Miki Manojlovic, Mira Furlan, Boris Ler, Jelena Stupljanin, Mario Knezovic, Milan Strljic, Svetislav Goncic, Almir Mehic
Bosnia-Erzegovina, 1991. Il regime comunista è caduto e Divko Buntic torna nel suo piccolo paese dove è cresciuto per rivendicare la casa di famiglia. Dopo vent’anni di esilio in Germania, Divko si presenta con una Mercedes rosso fiammante, una giovane e sexy fidanzata di nome Azra, il gatto nero portafortuna Bonny e un pacco di marchi tedeschi. "Cirkus Columbia non ha a che fare minimamente con le mie esperienze. Eppure nel libro è contenuto qualcosa che tocca i nervi scoperti di quasi tutti i bosniaci, o dovrei dire degli erzegoviniani. [...] Spero che questa storia portata sul grande schermo, possa aiutare i figli delle altre guerre a ricordare". Una storia di solitudini e speranze, a metà tra commedia e dramma, proprio nei giorni che precedono la prima guerra balcanica nell’ex Jugoslavia. Con Miki Manojlovic. Come in una sola notte gli amici di una vita possono diventare i rivali più acerrimi. |
|

MATRIMONI E ALTRI DISASTRI
di Nina di Maio
con Margherita Buy – Fabio Volo – Luciana Littizzetto
(Italia, 2010, 102’, commedia)
La quarantenne Nanà vive a Firenze dove gestisce una piccola libreria insieme all'amica svampita Benedetta. Oppressa da una famiglia ultraborghese e delusa da un grande amore finito male, Nanà vive sola con il gatto Marcel e un ospite invadente, uno squinternato filmmaker svedese accampato oramai da mesi nel suo salotto. Da troppo tempo single, Nanà non ha nessuna intenzione di dare una svolta alla propria esistenza. Sarà in occasione del matrimonio della giovane sorella Beatrice, con il simpatico arrampicatore Alessandro, che Nanà dovrà stravolgere le proprie abitudini e distruggere ogni certezza. A partire dall'organizzazione delle nozze, assurdamente affidata alla super-single Nanà allergica ai matrimoni, si dipanerà una serie irresistibile di esilaranti situazioni. Colpi di scena imprevisti e scoperte inaspettate porteranno Nanà ad aprire gli occhi sulla propria condizione e a desiderare di cambiarla.
|
LONDON RIVER
di Rachid Bouchareb
con Brenda Blethyn
(Gran Bretagna, 2009, 87’, drammatico)
Dopo gli attentati terroristici del 2005 a Londra, i rispettivi genitori di due ragazzi che risiedono nella capitale inglese, cercano disperatamente di mettersi in contatto con i loro figli, ma non hanno successo. Decidono così di partire ed una volta arrivati a Londra, questi due sconosciuti, scoprono che i loro figli, un ragazzo ed una ragazza, si amavano e vivevano insieme.., ma di loro adesso non c'é traccia...
|
IL PADRE DEI MIEI FIGLI
di Mia Hansen Love
con Chiara Caselli
(Francia, 2009, 110’, commedia)
Un giovane produttore cinematografico, Grégoire Canvel, ha tutto quello che un uomo può desiderare: una moglie che ama, tre splendide figlie e un lavoro stimolante in cui mettere tutta la propria energia. La sua compagnia, l'indipendente Moon Films, gode di un grande prestigio, ma i troppi debiti e i troppi rischi la stanno spingendo verso la bancarotta. All'improvviso, un evento sconvolgente lascia una ferita profonda nella vita della famiglia, che troverà comunque la forza di andare avanti e affrontare unita il proprio destino.
|
NORTH FACE
di Philipp Stoelzl
con Benno Fuermann
(Germania, 2009, 120’, drammatico)
Essere il primo a scalare il famoso, famigerato versante nord dell’Eiger – è questo il sogno di molti alpinisti di tutta Europa nell’estate del 1936.
Mentre si preparano ai piedi del versante nord, due alpinisti tedeschi, Toni e Andi, s’imbattono inaspettatamente in Luise, una vecchia fiamma di Toni. Ora è una giornalista, ed è venuta con il suo collega Arau, un sostenitore del regime, per un servizio sulla prima scalata. Dopo i primi successi la scalata si complica e sembra che la montagna vincerà ancora. Mentre una lotta disperata per la sopravvivenza si consuma sul versante nord, Luise decide di andare ad aiutare l’uomo che ama.
Comincia la sfida contro il tempo e le forze della natura…
|
|

AGORA’
di Alejandro Amenabar
con Rachel Weitz
(Spagna, 2009, 141, storico)
Alessandria d'Egitto. Siamo nella metà del IV secolo dopo cristo e cristiani, pagani ed ebrei riescono a convivere anche se in un equilibrio sempre più precario. La città é un rinomato centro per la ricerca scientifica ed é ricco di personaggi di comprovata intelligenza, tra i quali spicca Ipazia, filosofa e figlia a sua volta di un filosofo e geometra. La donna é molto affascinante e la sua cultura unita alla sua bellezza fanno perdere la testa al suo schiavo Davus, che dovrà scegliere tra la sua passione per la donna e la possibilità di diventare un uomo libero unendosi ai cristiani, che con la forza stanno cercando di prendere il controllo della città... |
IL RIFUGIO
di Francois Ozon
con Isabelle Carrè
(Francia, 2010, 90’, drammatico)
Mousse e Louis sono giovani, ricchi e innamorati, ma schiavi dell'eroina. Una mattina, in un lussuoso appartamento parigino, la madre di Louis scopre il cadavere del figlio morto per overdose, mentre Mousse gli giace accanto priva di sensi. La ragazza sopravvive alla tragica esperienza, ma capisce presto di essere rimasta incinta: decisa a tenere il bambino, malgrado il parere contrario di tutti quelli che la circondano, lascia Parigi per rifugiarsi in una casa sul mare e portare avanti la gravidanza. È lì che dopo qualche mese la raggiunge Paul, il fratello di Louis, rompendo l'isolamento della ragazza: tra i due si stabilirà un rapporto di grande intensità, a metà strada tra risentimento e attrazione.
|

LA NOSTRA VITA
di Daniele Luchetti
con Elio Germano (Miglior attore protagonista al Festival diCannes 2010) – Raoul Bova – Luca Zingaretti
(Italia, 2010, 95’, drammatico)
Claudio è un operaio edile di trent’anni che lavora in uno dei tanti cantieri della periferia romana. E’ sposato, ha due figli, ed è in attesa del terzo. Il rapporto con sua moglie Elena è fatto di grande complicità, vitalità, sensualità. All’improvviso, però, questa esistenza felice viene sconvolta: Elena muore e Claudio non è preparato a vivere da solo. Rimuove il dolore e sposta il suo lutto nella direzione sbagliata: pensa solo a sfidare il destino, e a dare ai figli e a se stesso quello che non hanno avuto finora: il benessere, i soldi, i capricci, le vacanze, in una parola le "cose". Per risarcire la sua famiglia, si caccia in un affare più grosso di lui e quando capisce che da solo non può farcela, si vede costretto a rivolgersi agli unici di cui si fida: la sorella troppo materna, il fratello timido e imbranato, il pusher vicino di casa…
|
|
WEBMASTER: Emanuele Di Cesare |